
Ci sono frasi che mettono a disagio perché dicono qualcosa di vero, senza giri di parole. Questa è una di quelle. Fa sorridere all’inizio, poi costringe a fermarsi e a pensare a quante volte la sicurezza viene scambiata per intelligenza, e i dubbi per debolezza.
William Shakespeare riassume tutto in poche righe: “Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio”. Il senso è chiaro: chi ragiona davvero conosce i propri limiti e non ha paura di ammetterli. Chi invece parla sempre con certezza assoluta spesso non si fa domande e non ascolta nessuno.
Shakespeare è stato un osservatore finissimo dell’essere umano. Nelle sue opere i personaggi più lucidi sono spesso pieni di incertezze, mentre quelli convinti di avere sempre ragione finiscono per sbagliare tutto. Pur vivendo secoli fa, ha saputo descrivere difetti e comportamenti che sembrano scritti anche per il presente.
Questa frase ricorda che il dubbio è una forma di intelligenza. Sapere di non sapere tutto aiuta a crescere, a capire meglio gli altri e a evitare giudizi affrettati. Forse la vera saggezza sta proprio nel restare curiosi e nel non sentirsi mai arrivati.











