
Ci sono persone che, quando si trovano davanti a qualcuno che ragiona con calma e misura, reagiscono con una risata sgarbata. È una forma di finta superiorità, che spesso nasconde poca attenzione e ancora meno rispetto. Questo atteggiamento è abbastanza comune, soprattutto quando il buon senso mette in difficoltà chi è abituato a parlare senza pensare.
Jean de La Bruyère lo riassunse in una frase breve ma molto chiara: “Ridere delle persone di buon senso è il privilegio degli sciocchi”. Il messaggio è semplice: chi deride ciò che è ragionevole mostra più debolezza che forza. Ridere dell’equilibrio altrui non è un segno di intelligenza, anzi rivela quanto sia facile cadere nell’arroganza quando manca la capacità di ascoltare.
La Bruyère, autore de I Caratteri, osservava la società del suo tempo con occhio attento e spesso pungente. Le sue riflessioni erano rivolte ai comportamenti quotidiani, alle abitudini, ai vizi delle persone comuni e di quelle in vista. Non mirava a ferire, ma a far notare quanto sia semplice scivolare nel ridicolo quando si perde il senso della misura. Per questo le sue parole risultano ancora attuali, anche a distanza di secoli.
Alla fine, la frase invita a dare più valore alle voci calme che a quelle rumorose. Il buon senso difficilmente fa notizia, ma è quello che regge rapporti, scelte e discussioni. Chi lo deride sta solo mostrando i propri limiti.











