Le 85 frasi in Latino più famose di sempre (con traduzione)

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Le 85 frasi in Latino più famose di sempre (con traduzione)

La lingua latina, per oltre un millennio, è stata la lingua più importante e parlata al mondo. Anche se al giorno d’oggi questa lingua non è più diffusa come un tempo, capita spesso di avere a che fare con proverbi, locuzioni o motti scritti in questa bellissima lingua.

La forza espressiva del latino suscita ancora un fascino antico e un po’ intellettuale. Per questo motivo, oltre che a studiarlo, è necessario conosce e, perché no, imparare a memoria alcune frasi molto profonde e ricche di significato.

Di seguito un’ampia raccolta di frasi in latino famose, tradotte anche in italiano, che avrai certamente già sentito.

Proverbi, citazioni e frasi in latino famose (con traduzione)

  • Carpe diem.
    Cogli l’attimo.
    (Quinto Orazio Flacco)
  • Aut aut.
    O questo o quello.
  • Veni, vidi, vici.
    Venni, vidi, vinsi.
    (Gaio Giulio Cesare)
  • Ubi maior minor cessat.
    Laddove vi è il maggiore, il minore decade [In presenza di una persona più potente quello che ne ha meno perde la propria importanza].
  • Condicio sine qua non.
    Condizione senza la quale non si può verificare un evento.
  • Status quo.
    Stato di equilibrio.
  • Una tantum.
    Una soltanto.
  • Urbi et Orbi.
    Alla città [di Roma] e al mondo [All’Urbe e all’Orbe].
  • Vivere est cogitare.
    Vivere è pensare.
    (Marco Tullio Cicerone)
  • Habere non haberi.
    Possedere e non essere posseduti.
  • Homines, nihil agendo, agere consuescunt male.
    Gli uomini, non facendo nulla, si abituano a fare malamente.
    (Publilio Siro)
  • In toto.
    Per intero.
  • Si vis pacem, para bellum.
    Se vuoi la pace, prepara la guerra.
  • Vox populi, vox Dei.
    Voce di popolo, voce di Dio.
  • Via Crucis.
    Via della Croce [Il percorso doloroso di Cristo che si avvia alla crocifissione].
  • Vice versa.
    Cambiato al contrario.
  • Ad hoc.
    Per questo.
  • Dulcis in fundo.
    Il dolce giunge alla fine del pasto.
  • Ecce Homo.
    Ecco l’uomo.
    (Ponzio Pilato ai Giudei mostrando loro Gesù flagellato)
  • Electa una via, non datur recursus ad alteram.
    Scelta una via non è consentito fare ricorso ad un’altra.
  • Labor omnia vincit.
    La fatica vince ogni cosa.
    (Virgilio)
  • Lapsus linguae.
    Errore di lingua.
  • Mors tua vita mea.
    La tua morte tua è la mia vita.
  • Nemo propheta in patria.
    Nessuno è profeta nella [propria] patria.
    (Gesù Cristo – Vangeli)
  • Noli me tangere.
    Non mi toccare.
  • Scientia potentia est.
    Sapere è potere.
  • Nec sine te, nec tecum vivere possum.
    Non posso vivere né con te, né senza di te.
    (Ovidio)
  • Si vis pacem, para iustitiam.
    Se vuoi la pace, prepara la giustizia.
  • Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.
    Sbagliare è umano, ma perseverare [nell’errore] è diabolico.
  • Etiam capillus unus habet umbram suam.
    Anche un solo capello ha la sua ombra.
    (Publilio Siro)
  • Ex aequo et bono.
    Secondo quanto è giusto ed equo.
  • Ora et labora.
    Prega e lavora.
  • Omne ignotum pro magnifico.
    Tutto ciò che è sconosciuto è sublime.
    (Tacito)
  • Par condicio creditorum.
    Parità di trattamento dei creditori.
  • Patria est ubicumque est bene.
    La patria è dove si sta bene.
    (Marco Tullio Cicerone)
  • Pecunia, si uti scis, ancilla est, si nescis, domina.
    I soldi se li sai usare ti servono, se non li sai usare ti sono padroni.
  • Qui gladio ferit gladio perit.
    Chi di spada ferisce di spada perisce.
    (Gesù Cristo – Vangeli)
  • Amicus omnibus, amicus nemini.
    Amico di tutti, amico di nessuno.
  • Omnia vincit amor.
    L’amore vince tutto.
    (Publio Virgilio Marone)
  • Ave, Caesar, morituri te salutant.
    Ave, Cesare, quelli che vanno a morire ti salutano.
    (Frase pronunciata dai gladiatori prima dell’inizio dei giochi)
  • Casus belli.
    Motivo della guerra.
  • Cogito ergo sum.
    Penso dunque sono.
    (Cartesio)
  • Mens sana in corpore sano.
    Mente sana in corpo sano.
    (Decimo Giunio Giovenale)
  • Odi profanum vulgus et arceo.
    Odio il volgo profano, e lo tengo lontano.
    (Orazio)
  • Quis custodiet ipsos custodes?
    Chi controlla i controllori?
    (Giovenale)
  • Frangar, non flectar.
    Mi spezzo, ma non mi piego.
  • Omnia munda mundis.
    Tutto è puro per i puri.
    (San Paolo)
  • Homo homini lupus.
    L’uomo è un lupo per gli altri uomini.
    (Plauto)
  • Sic transit gloria mundi.
    Così passa la gloria del mondo.
  • De gustibus non est disputandum.
    I gusti non si discutono.
  • De minimis non curat praetor.
    Il pretore non si occupa di cose di poca importanza.
  • Lupus in fabula.
    Il lupo nel discorso.
  • Defecatio matutina bona tam quam medicina.
    La defecazione mattutina è benefica quanto una medicina.
  • Dente lupus, cornu taurus petit.
    Il lupo assale con i denti, il toro con le corna.
  • Diligite iustitiam qui iudicatis terram.
    Amate la giustizia, voi che siete giudici in terra.
    (Salomone)
  • Divide et impera.
    Dividi e comanda.
  • Nosce te ipsum.
    Conosci te stesso.
  • Repetita juvant.
    Ripetere la stessa cosa, aiuta.
  • Accipere quam facere praestat iniuriam.
    Meglio ricevere un’ingiustizia, piuttosto che compierla.
    (Marco Tullio Cicerone)
  • Audaces fortuna iuvat.
    La fortuna aiuta gli audaci.
    (Virgilio)
  • Omnia tempus habent.
    Ogni cosa a il suo tempo.
  • Manus manum lavat.
    Una mano lava l’altra.
    (Petronio)
  • Odero, si potero; si non, invitus amabo.
    Ti odierò, se potrò; altrimenti ti amerò mio malgrado.
    (Ovidio)
  • Memento mori.
    Ricorda che devi morire.
  • Fortuna caeca est.
    La fortuna è cieca.
    (Marco Tullio Cicerone)
  • Qui pro quo.
    Qualcosa al posto di qualcos’altro [Equivoco].
  • Quo vadis?
    Dove vai?
  • Excusatio non petita, accusatio manifesta.
    Scusa non richiesta, accusa manifesta [Se non hai niente di cui giustificarti, non scusarti].
  • Homo faber fortunae suae.
    L’uomo è l’artefice della propria sorte.
    (Appio Claudio Cieco)
  • Laurea honoris causa.
    Laurea a scopo di onore.
  • Idem est non esse et non probari.
    È la stessa cosa non essere e non mostrarsi.

  • Impunitas semper ad deteriora invitat.
    L’impunità invita sempre a cose peggiori.
    (Marco Porcio Catone)
  • In pectore.
    Nel petto [nel cuore].
  • In vino veritas.
    Nel vino è la verità.
  • Extrema ratio.
    Estremo rimedio.
  • Fiat lux.
    Sia fatta la luce.
    (Frase biblica)
  • Gloria victis.
    Gloria ai vinti.
  • Habemus Papam.
    Abbiamo il papa.
    (Annuncio a cui segue la proclamazione del nuovo papa)
  • Hic et nunc.
    Qui e ora.
  • Asinus asinum fricat.
    L’asino gratta l’asino [L’ignorante loda l’altro ignorante]
    (Marco Tullio Cicerone)
  • Regnabo, regno, regnavi, sum sine regno.
    Regnerò, regno, regnavo, sono senza regno.
    (Motto che accompagna le raffigurazioni della ruota della fortuna)
  • Acta est fabula.
    La commedia è finita.
    (Cesare Ottaviano Augusto [Prima di morire])
  • Veritas filia temporis.
    La verità è figlia del tempo.
    (Aulo Gellio)
  • Memento homo, quia pulvis es et in pulverem reverteris.
    Ricorda uomo, che polvere sei e polvere ritornerai.
    (Bibbia)
  • In dubiis abstine.
    Nel dubbio, non prendere posizione.
  • Inventa lege, inventa fraude.
    Fatta la legge, trovato l’inganno.
  • Piger ipse sibi obstat.
    Il pigro si crea ostacoli da se.
    (Lucio Anneo Seneca)
  • Facta, non verba.
    Fatti, non parole.
  • Qui tacet,consentire videtur.
    Chi tace acconsente.
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