Le 50 frasi più divertenti sul lavoro

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Le 50 frasi più divertenti sul lavoro

Col mondo del lavoro prima o poi tocca a tutti di doversi confrontare. C’è chi lo ama a tal punto da mettere in secondo piano tutto il resto, chi non vorrebbe mai alzarsi dal letto la mattina e chi lo vede come un miraggio.

Qui di seguito abbiamo raccolto una serie di frasi divertenti sul lavoro per affrontare col sorriso tutti i nostri impegni lavorativi.

Aforismi, citazioni e frasi divertenti sul lavoro

  • Il lavoro nobilita l’uomo. Ma soprattutto lo debilita.
    (Wystan Hugh Auden)
  • Eravamo in tre e lavoravamo come un sol uomo. Cioè due di noi poltrivano sempre.
    (Groucho Marx)
  • Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare.
    (Oscar Wilde)
  • In una gerarchia ogni membro tende a raggiungere il proprio livello di incompetenza.
    (Arthur Bloch)
  • L’Italia è una Repubblica fondata sulla ricerca del lavoro.
    (Maurizio Crozza)
  • Il lavoro è l’oppio del popolo ed io non voglio morire drogato.
    (Boris Vian)
  • L’italiano non lavora, fatica.
    (Leo Longanesi)
  • Non tutti lavorano in un ufficio, compresi quelli che lavorano in un ufficio.
    (Jim Davidson)
  • Il lavoro nobilita l’uomo e arricchisce qualcun altro.
    (Michelangelo Cammarata)
  • Se avesse davvero qualcosa d’importante da fare, non lavorerebbe tanto.
    (Roberto Gervaso)
  • Il primo 90% di un lavoro viene svolto nel 90% del tempo. Il restante 10% del lavoro nel restante 90% del tempo.
    (Arthur Bloch)
  • In un nuovo posto di lavoro, si deve indovinare se per essere ben visto, bisogna lavorare sodo o non far niente.
    (Jean Josipovici)
  • Hanno inventato il perfetto computer per ufficio. Se fa un errore, dà la colpa a un altro computer.
    (Milton Berle)
  • Il lavoro mi piace, mi affascina. Potrei starmene seduto per ore a guardarlo.
    (Jerome K. Jerome)
  • Vivere del proprio lavoro, una necessità; vivere del lavoro altrui, un’aspirazione.
    (Alessandro Morandotti)
  • Non mi piace il lavoro anche se è qualcun altro a farlo.
    (Mark Twain)
  • Già da piccolo non avevo grandi ambizioni. Giocavo al piccolo disoccupato.
    (Diego Parassole)
  • Il lavoro mobilita l’uomo.
    (Marco dalla Sardegna)
  • Ho scoperto qualcosa che fa il lavoro di 10 uomini. Dieci donne!
    (Tony Randall)
  • Recessione è quando il tuo vicino perde il lavoro. Depressione è quando lo perdi tu. Panico… quando lo perde anche tua moglie.
    (Boris Makaresko)
  • Il motivo per cui le preoccupazioni uccidono più gente del lavoro è che c’è’ più gente che si preoccupa che gente che lavora!
    (Robert Lee Frost)
  • Mi hanno proposto di vendere aspirapolveri porta a porta. Ma a me non va di lavorare con Bruno Vespa.
    (Ale & Franz)
  • Il lavoro è il flagello della classe dei bevitori.
    (Oscar Wilde)
  • Tutte le più grosse bestialità avvengono di mattina: l’uomo si dovrebbe svegliare solo quando è terminato l’orario di ufficio.
    (Karl Kraus)
  • Lavoravo all’ufficio di collocamento. Quando mi licenziarono dovetti ripresentarmi il giorno dopo: arrivai a odiare quel lavoro.
    (Wally Wang)
  • Non è il lunedì a fare schifo, ma è il lavoro…
    (Anonimo)
  • Il cervello è un organo straordinario; comincia a lavorare dal momento in cui ti svegli la mattina e non smette fino a quando entri in ufficio.
    (Robert Frost)
  • Arrivo in ufficio sempre in ritardo, ma compenso uscendo in anticipo.
    (Charles Lamb)
  • Gli uffici pubblici sono quei luoghi dove gli impiegati che arrivano in ritardo incontrano gli impiegati che escono in anticipo.
    (Georges Courteline)
  • Il lavoro nobilita l’uomo. Ma anche starsene a letto non scherza.
    (Anonimo)
  • Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
    (Leo Longanesi)
  • Lo schiavo non vuole diventare libero. Vuole diventare il capo degli schiavi.
    (Gabriel Laub)
  • Se vincessi alla lotteria, io non mollerei subito il lavoro. Prima renderei un inferno la vita del mio capo.
    (Mauroemme)
  • E il Signore disse: “Donna, tu partorirai con gran dolore. Uomo, tu lavorerai con gran sudore, ammesso che troverai lavoro”.
    (Giobbe Covatta)
  • Ho detto al mio dentista che dieci dollari per togliere un dente erano tanti. Dopotutto sono solo cinque minuti di lavoro. Così mi ha tolto il dente lentamente.
    (Jack Klugman)
  • Lavoratori di tutto il mondo unitevi. Ma durante le vacanze sparpagliatevi.
    (Marcello Marchesi)
  • Un impiegato va dal principale per chiedere un aumento di stipendio, dicendogli: “Io qui faccio il lavoro di tre persone”. E il capo replica: “Dammi il nome degli altri due che li licenzio”.
    (Milton Berle)
  • Ogni mattina mi sveglio e spulcio la lista Forbes degli uomini più ricchi del mondo. Non ci sono, così vado a lavorare.
    (Robert Orben)
  • Non c’è lavoro tanto semplice che non possa essere fatto male.
    (Arthur Bloch)
  • Il lavoro non è più rispettabile dell’alcool, e serve esattamente allo stesso scopo: distrae semplicemente la mente.
    (Aldous Huxley)
  • Quando qualcuno mette troppo entusiasmo nel suo lavoro, ho sempre l’impressione che sprechi più tempo ad entusiasmarsi che a lavorare.
    (Antonio Amurri)
  • Quanto più mi piace fare qualcosa, tanto meno lo chiamo lavoro.
    (Richard Bach)
  • C’è soltanto una cosa peggiore del dover lavorare per vivere, ed è quella di vivere per lavorare.
    (Giovanni Soriano)
  • “Chi fatic magn’, chi nun fatic magn’ e bèv.
    (Totò)
  • Già esserci è l’ottanta per cento del lavoro.
    (Woody Allen)
  • La capacità esecutiva consiste nel decidere velocemente e nel trovare qualcun altro che faccia il proprio lavoro.
    (Earl Nightingale)
  • Il lavoro rivela il carattere delle persone: alcuni si tirano le maniche, altri girano al largo e altri ancora non si fanno proprio vedere.
    (Sam Ewing)
  • Per sottrarsi alla fatica di pensare, i più sono persino disposti a lavorare.
    (Alessandro Morandotti)
  • Se uno passasse un anno intero in vacanza, divertirsi sarebbe stressante come lavorare.
    (William Shakespeare)
  • Ci sono due categorie di persone fortunate: quelle che hanno trovato il proprio lavoro e quelle che non hanno bisogno di trovarne uno.
    (Giovanni Soriano)

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