Le 50 più belle frasi di Gesù sulla Vita, la Fede, l’Amicizia e l’Amore

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Le 50 più belle frasi di Gesù sulla Vita, la Fede, l’Amicizia e l’Amore
Cristo crocifisso (Diego Velázquez)

Secondo la religione Cristiana, Gesù è il Messia, colui che ci fu inviato da Dio per insegnarci la verità e darci il buon esempio. Nato a Betlemme e Crocifisso in croce, lo fece attraverso la predicazione e il proprio comportamento, come raccontato sui vangeli canonici.

E così è effettivamente stato per questi oltre duemila anni che gli sono succeduti. La religione Cristiana è infatti, attualmente, la più diffusa al mondo con circa 2,1 miliardi di fedeli.

Qui di seguito una selezione delle più belle frasi di Gesù che ci insegneranno a guardare con occhi diversi la vita e le persone che abbiamo vicino. Scoprile subito!

Aforismi, citazioni e frasi di Gesù

Chi è senza peccato scagli la prima pietra.

Tutto è possibile per chi crede.

Chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita?

Frasi aggiungere ora vita Gesù

Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre.

È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli.

Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà.

Chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore.

Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: “Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, mentre tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello”.

Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri.

Per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?

Vi è più gioia nel dare che nel ricevere.

Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto.

La perla, se è gettata nel fango, non diventa di minor pregio, né, se viene unta con olio di balsamo, diventa di maggior pregio, ma ha sempre valore agli occhi del suo proprietario.

Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno.

Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato.

Frasi giudicate perdonate Gesù

Ama il prossimo tuo come te stesso.

Come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri.

Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.

Chi è fedele nel poco lo è anche nel molto e chi è disonesto nel poco lo è anche nel molto.

Chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato.

Se un cieco conduce un altro cieco cadono ambedue in un fosso.

Guardate i gigli, come crescono: non filano, non tessono: eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Se dunque Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, quanto più voi, gente di poca fede?

Non affannatevi per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.

Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi.

Nessuno che ha messo mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio.

Se uno dicesse: “Io amo Dio”, e odiasse il suo fratello, è un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede. Questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche il suo fratello.

Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori.

Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio.

Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri.

In verità, in verità vi dico: chi crede ha la vita eterna.

Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.

Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!

Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma se si pente, perdonagli. E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai.

Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio, dente per dente, ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. Da’ a chi ti domanda, e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.

Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità.

Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.

Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.

Là dov’è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.

Ma io vi dico che di ogni parola infondata gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio; poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato.

Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Pertanto ciò che avrete detto nelle tenebre, sarà udito in piena luce; e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne, sarà annunziato sui tetti.

Non giudicate, affinché non siate giudicati.

Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.

Il regno dei cieli è simile anche a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva e poi, sedutisi, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.

Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!

Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.

Se prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono; se prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l’albero.

Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Qual vantaggio infatti avrà l’uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l’uomo potrà dare in cambio della propria anima?

Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi.

Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio. Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi che ora piangete, perché riderete.

Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.

Guardate i gigli come crescono: non filano non tessono, eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria vestiva come uno di loro. Se dunque Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, quanto più voi, gente di poca fede?

Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa. Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga. Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura.

Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.

E non chiamate nessuno “padre” sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo.

Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? Ritrovatola, se la mette in spalla tutto contento, va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: “Rallegratevi con me perché ho trovato la mia pecora che era perduta”. Così vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.

Abituarsi a guardare la vita come una cosa d’altri, rubata per scherzo, da restituire domani. Convincersi ch’è uno sbaraglio per temerari, che la precauzione suprema è morire.

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