Frasi di Leonardo da Vinci sulla Natura e gli Animali: le 15 più famose

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Frasi di Leonardo da Vinci sulla Natura e gli Animali: le 15 più famose

Leonardo da Vinci è considerato uno dei più grandi inventori, artisti e scienziati di tutti i tempi. Attraverso la sua vita e il suo lavoro è un perfetto esempio del grande livello culturale della sua epoca: il Rinascimento.

Nel suo lavoro, Leonardo da Vinci trasse costantemente ispirazione dalla natura di cui ne ammirava e contemplava ogni minimo dettaglio. Di lui viene anche ricordato il particolare amore verso gli animali e la dieta vegetariana.

Qui di seguito una breve raccolta di frasi di Leonardo da Vinci sulla natura e gli animali. Eccole!

Aforismi, citazioni e frasi di Leonardo da Vinci sulla natura e gli animali

Come è più difficile a ‘ntendere l’opere di natura che un libro d’un poeta.

Natura non rompe sua legge.

La natura è costretta dalla ragione della sua legge, che in lei infusamente vive.

Fin dalla più tenera età, ho rifiutato di mangiar carne e verrà il giorno in cui uomini come me guarderanno all’uccisione degli animali nello stesso modo in cui oggi si guarda all’uccisione degli uomini.
(Attribuita)

La natura è piena d’infinite ragioni che non furon mai in isperienza.

Nessuno effetto è in natura sanza ragione; intendi la ragione e non ti bisogna sperienza.

L’uomo ha grande discorso, del quale la più parte è vano e falso. Li animali l’hanno piccolo, ma è utile e vero, e meglio è la piccola certezza che la gran bugia.

Chi biasima la pittura, biasima la natura, perché le opere del pittore rappresentano le opere di essa natura, e per questo il detto biasimatore ha carestia di sentimento.

Gli animali sono esemplo de la vita mondiale.

Nessuna azione naturale si pò abreviare.

I nostri corpi sono sempre più le tombe degli animali.

Il dipintore disputa e gareggia colla natura.

La natura pare qui in molti o di molti animali stata più presto crudele matrigna che madre e d’alcuni non matrigna ma pietosa madre.

L’omo e li animali sono propio transito e condotto di cibo, sepoltura di animali, albergo de’ morti, facendo a sé vita dell’altrui morte, guaina di corruzione.

Dell’umilità si vede somma sperienzia nello agnello il quale si sottomette a ogni animale, e quando per cibo son dati all’incarcerati leoni, a quelli si sottomettano come alla propria madre, in modo che spesse volte s’è visto i lioni non li volere occidere.

D’ogni cosa la parte ritiene in sé la natura del tutto.

Ogni azione fatta dalla natura non si po fare con più brieve modo co’ medesimi mezzi. Date le cause la natura partorisce li effetti per i più brievi modi che far si possa.

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