Frasi di Totò: le 50 più belle, divertenti e famose (con immagini)

Frasi di Totò

Antonio de Curtis, in arte Totò, è stato probabilmente il più grande attore comico italiano, nonché poeta, paroliere e sceneggiatore.

Nonostante sia definito il “principe della risata”, Totò è stato molto di più grazie alla sua profonda personalità che lo ha visto recitare anche in ruoli drammatici ed emozionanti.

Qui di seguito la nostra selezione delle più belle e famose frasi di Totò che ne determinano lo spirito umoristico, ma anche il lato più intimo e personale. Eccole!

Aforismi, citazioni e frasi di Totò

Il mondo è diviso in, uomini, che lavorano, sudano, soffrono e, caporali, che sfruttano il lavoro, il sudore e la sofferenza dei primi.

Non so leggere, ma intuisco.

Chi dice che il denaro non fa la felicità, oltre a essere antipatico, è pure fesso.

Frasi soldi felicità Totò

È la somma che fa il totale.

Io non rubo, integro. D’altra parte in Italia chi è che non integra?

Un uomo di novantaquattro anni non ha bisogno del medico: può morire tranquillamente da solo.

A proposito di politica, ci sarebbe qualche cosarellina da mangiare?

In tempo di crisi, gli intelligenti cercano soluzioni, gli imbecilli cercano colpevoli.

Frasi intelligenti soluzioni colpevoli Totò

L’uomo discende dalla scimmia. Io no perché sono raccomandato.

Il coraggio ce l’ho. È la paura che mi frega.

Io so a memoria la miseria, e la miseria è il copione della vera comicità. Non si può far ridere se non si conoscono bene il dolore, la fame, il freddo, l’amore senza speranza, la disperazione della solitudine di certe squallide camerette ammobiliate, alla fine di una recita in un teatrucolo di provincia; e la vergogna dei pantaloni sfondati, il desiderio di un caffelatte, la prepotenza esosa degli impresari, la cattiveria del pubblico senza educazione. Insomma, non si può essere un vero attore comico senza aver fatto la guerra con la vita.

Lo so, sono vigliacco, ma sono vivo: meglio un vigliacco vivo che un coraggioso morto.

Si dice che l’appetito vien mangiando, ma in realtà l’appetito viene a star digiuni.

I soldi fanno i ricchi, ma è il rispetto, l’educazione e l’umiltà che fanno “signore”. Se non ce le hai, resti sempre e solo un pezzente.

Frasi soldi ricchi signore pezzente Totò

Toglimi una curiosità, tuo zio è sempre morto?

Non sono brutto, ma mi arrangio.

L’umorismo non ha prezzo.

Nel dolore un orbo è avvantaggiato, piange con un occhio solo.

Signori si nasce e io, modestamente, lo nacqui.

La vita è fatta di cose reali e di cose supposte: se le reali le mettiamo da una parte, le supposte dove le mettiamo?

Frasi vita supposte Totò

Sono un uomo di mondo: ho fatto tre anni di militare a Cuneo.

Bella, questa maison… tres jolie, anche quattro jolie…

La diffidenza rende tristi.

Però… per essere una parente è gentile… sembra un’estranea!

Non posso morire, c’ho un appuntamento.

Ogni limite ha una pazienza.

I parenti sono come le scarpe: più sono stretti e più ti fanno male.

Frasi parenti come scarpe Totò

Dunque. Lei è ignorante? Bravo, bravo. Viva l’ignoranza! Tutti così dovrebbero essere…

Lo so, dovrei lavorare invece di cercare fessi da imbrogliare, ma non posso, perché nella vita ci sono più fessi che datori di lavoro.

A volte anche un cretino ha un’idea.

Signora, sono a sua completa disposizione: corpo, anima e frattaglie.

A volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame.

Sono un minorenne anziano.

Forse vi sono momentini minuscolini di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte. La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza.

Frasi felicità Totò

Parli come badi.

La vera miseria è la falsa nobiltà.

Lei è un cretino, si specchi, si convinca.

Lei è un cretino, si informi.

L’ignoranza è una patologia che colpisce molte persone. I sintomi sono: la cattiveria, la presunzione, l’invidia e la cattiva educazione.

Frasi ignoranza patologia Totò

Signore, di sua moglie mi piace tutto, tranne il marito.

I ministri passano, gli uomini restano.

Ognuno ha la faccia che ha, ma qualche volta si esagera.

C’era un attore che aveva 100 paia di scarpe: tante gliene avevano tirate.

Quando hai a che fare con una persona che si crede superiore agli altri e ne è fermamente convinta, ridici sopra e assecondala, perché non è bello rovinare i sogni di un idiota.

Frasi persona superiore idiota Totò

La donna è mobile e io mi sento un mobiliere.

A me i gatti neri mi guardano in cagnesco.

Il napoletano lo si capisce subito da come si comporta, da come riesce a vivere senza una lira.

Oddio, desto o son sogno?

Quello che vuoi per me, il doppio lo auguro a te.

Frasi vuoi doppio auguro Totò

Meglio un ambo oggi che una gallina domani.

E io pago… e io pago!

Non posso farti fesso perché già lo sei.

Al mio funerale sarà bello assai perché ci saranno parole, paroloni, elogi, mi scopriranno un grande attore: perché questo è un bellissimo paese, in cui però per venire riconosciuti in qualcosa, bisogna morire.

Il mondo io lo divido così, in uomini e caporali. E più vado avanti, più scopro che di caporali ce ne son tanti e di uomini ce ne sono pochissimi.

Frasi uomini caporali Totò

Nella vita non siamo mai soli, abbiamo sempre qualche appendicite.

C’è chi può e chi non può: io può.

Non sono cretino. Sono stato cretino un solo giorno: quello del mio matrimonio.

L’ignorante parla a vanvera. L’intelligente parla poco. O fesso parla sempre.

Se conosco Shakespeare? Lo conosco benissimo, in casa lo chiamavamo William.

Che mani meravigliose che ha, ma mi dica: sono proprio le sue?

Questa è la civiltà : hai tutto quello che vuoi quando non ti serve.

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