Frasi di Spinoza: le 45 più belle e famose (con immagini)

Frasi di Spinoza

Baruch Spinoza è stato un’importante filosofo olandese del XVII secolo, precursore dell’illuminismo e tra le principali figure rappresentative del razionalismo.

I suoi studi si caratterizzano sulla ricerca di trasferire il metodo matematico nella filosofia e su una visione di Dio in quanto insieme di tutte le cose.

Qui di seguito le migliori frasi di Baruch Spinoza che ne sottolineano il pensiero e la visione della vita e del mondo. Eccole!

Aforismi, citazioni e frasi di Baruch Spinoza

Se vuoi che la vita ti sorrida, porta prima il tuo buon umore.

Frasi vita buon umore Spinoza

Vera devozione per l’Universo, ma nessuna per le religioni fatte per convenienza dell’uomo.

L’occasione arriva solo a colui che è ben preparato.

Ciò che è eccellente è difficile quanto raro.

La Natura unisce in se tutte le cose; quindi la Natura unisce in se Dio e l’uomo.

L’amore è il mezzo attraverso il quale l’uomo può elevarsi al sommo bene.

Frasi amore Spinoza

Il volgo chiama miracoli o opere di Dio gli eventi straordinari della natura.

Per natura siamo così fatti che facilmente crediamo alle cose nelle quali speriamo e difficilmente a quelle che temiamo, così che di esse sentiamo più o meno del giusto.

L’amore può e deve fare da tramite ai fini della perfezione. Che resta sempre Dio.

Di fronte ai drammi della vita non si deve piangere, né disperarsi, né tanto meno odiare. Bisogna solo comprenderli.

Se amiamo qualcuno che in precedenza odiavamo, lo faremo con un amore molto più grande rispetto al non aver mai odiato prima.

La più elevata attività che un essere umano può raggiungere è imparare per comprendere, perché capire è essere liberi.

Chi se non un disperato o un folle, sarebbe disposto a separarsi alla leggera dalla ragione e a spregiare le arti e le scienze negando a quella la possibilità di raggiungere la certezza?

Quando un uomo è preda delle proprie emozioni, non è padrone di se stesso.

Frasi emozioni padrone Spinoza

È consolazione per i disgraziati aver avuto compagni di sventura.

È dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.

Con quanta imprudenza molti cercano di levar di mezzo un tiranno senza essere in grado di eliminare le cause che fanno del principe un tiranno.

Noi sentiamo e sappiamo di essere eterni.

La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d’animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.

Essere ciò che siamo e divenire ciò che siamo capaci di divenire è l’unico scopo della vita.

L’uomo non è che una parte della natura.

Non si piange sulla propria storia, si cambia rotta.

Frasi cambia rotta Spinoza

Godere dei piaceri quanto basta a conservare la salute.

Dio intende sé stesso e tutte le altre cose, cioè ha in sé tutte le cose anche oggettivamente.

L’anima e il corpo sono una sola e unica cosa.

Noi non possiamo immaginare Dio, ma soltanto comprenderlo.

Niente accade in contrasto con la natura.

La superstizione è sostenuta esclusivamente dalla speranza, dall’Odio, dall’ira e dall’inganno, dato che essa trae la sua origine non dalla ragione, ma dalla sola sensibilità e per di più da una appassionata sensibilità.

La Natura unisce in se tutte le cose; quindi la Natura unisce in se Dio e l’uomo.

La strada che porta alla conoscenza è una strada che passa per dei buoni incontri.

Non può esistere paura senza speranza, né speranza senza paura.

Frasi paura speranza Spinoza

La libertà è una virtù, ossia una perfezione: qualunque cosa, pertanto, denunci l’impotenza dell’uomo, non può venir imputata alla sua libertà.

Certamente felice sarebbe la nostra età, se potessimo vedere la religione stessa libera anche da ogni superstizione.

La perfezione consiste nell’essere e l’imperfezione nella privazione dell’essere.

La volontà e l’intelletto sono la stessa e unica cosa.

Le azioni umane non vanno derise, compiante o detestate: vanno comprese.

Lo stolto è felice e infelice allo stesso modo che il saggio.

Il pentimento non è una virtù – cioè non proviene dalla ragione. Chi si pente di una sua azione è due volte miserevole, cioè impotente.

Chi vive guidato dalla ragione si sforza, per quanto può, di ricambiare l’odio, l’ira, il dispregio, eccetera, di altri contro di lui, con l’amore, ossia con la generosità.

Nessuno può essere costretto dalla violenza o dalle leggi ad essere felice; per conseguire tale stato sono invece necessari un’amorevole e fraterna esortazione, una buona educazione e soprattutto un personale e libero giudizio.

È certamente stolto pretendere da altri ciò che nessuno può ottenere da se stesso, di essere attento, appunto, più agli altri che a sé, di non essere avaro, né invidioso, né ambizioso ecc., soprattutto per chi sia ogni giorno esposto alle fortissime spinte di tutte le passioni.

X