Frasi di Leonardo da Vinci: le 45 più belle e famose (con immagini)

Frasi di Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci è considerato uno dei più grandi inventori, artisti e scienziati di tutti i tempi. Attraverso la sua vita e il suo lavoro è un perfetto esempio del grande livello culturale della sua epoca: il Rinascimento.

Nel suo lavoro, Leonardo da Vinci trasse costantemente ispirazione dalla natura di cui ne ammirava e contemplava ogni minimo dettaglio. Di lui viene anche ricordato il particolare amore verso gli animali e la dieta vegetariana.

Qui di seguito una breve raccolta di frasi di Leonardo da Vinci sulla vita, l’amore, la morte, la natura e molto altro ancora. Eccole!

Aforismi, citazioni e frasi di Leonardo da Vinci

Chi poco pensa molto erra.

Raro cade chi ben cammina.

Traccia la tua rotta verso una stella e supererai qualsiasi tempesta.

Frasi rotta stella tempesta da Vinci

Chi non stima la vita non la merita.

Una volta che avrete imparato a volare, camminerete sulla terra guardando il cielo perché è là che siete stati ed è là che vorrete tornare.

Amo coloro che riescono a sorridere nei guai, che sanno trarre forza dall’angoscia, e diventare coraggiosi con la riflessione.

Verrà un tempo in cui considereremo l’uccisione di un animale allo stesso modo con cui consideriamo oggi quella di un uomo.

Frasi uccisione animale uomo da Vinci

L’arte non è mai finita, solo abbandonata.

Come è più difficile a ‘ntendere l’opere di natura che un libro d’un poeta.

Le lacrime vengono dal cuore e non dal cervello.

E veramente accade che sempre dove manca la ragione suppliscono le grida.

Chi non punisce il male, comanda che si facci.

Frasi punisce male da Vinci

Dimanda consiglio a chi ben si corregge.

L’esperienza è il solo insegnante in cui possiamo confidare.

La sapienza è figliola della sperienzia.

Il piacere più nobile è la gioia di comprendere.

Impara a vedere. Renditi conto che ogni cosa è connessa con tutte le altre.

Raramente cade chi ben cammina.

Frasi raramente cade da Vinci

Povero è l’allievo che non supera il suo maestro.

Niente rafforza il potere quanto il silenzio.

La semplicità è la più grande sofisticatezza.

Sposarsi è come mettere la mano in un sacco pieno di serpenti, nella speranza di tirar fuori un’anguilla.

Riprendi l’amico in segreto e lodalo in palese.

La passione intellettuale richiama la sensualità.

Chi guarda fisso verso le stelle non cambia idea.

Come una giornata ben spesa dà un lieto dormire, così una vita ben usata dà un lieto morire.

Frasi dormire morire da Vinci

Mentre pensavo di imparare a vivere, ho imparato a morire.

Nessuno effetto è in natura sanza ragione; intendi la ragione e non ti bisogna sperienza.

La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.

La scienza è il capitano, e la pratica sono i soldati.

Saper ascoltare significa possedere, oltre al proprio, il cervello degli altri.

Chi vol essere ricco in un dì è impiccato in un anno.

Quel pittore che non dubita poco acquista.

L’acqua che tocchi de’ fiumi è l’ultima di quelle che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.

Anche il più piccolo dei felini è un capolavoro.

Frasi felini capolavoro da Vinci

Gli uomini di genio a volte realizzano di più quando lavorano di meno, perché stanno pensando invenzioni e formando nelle loro menti l’idea perfetta che successivamente esprimono con le loro mani.

Sempre la pratica dev’essere edificata sopra la buona teorica.

Gli animali sono esemplo de la vita mondiale.

Colui che più possiede, è colui che più ha paura di perdere.

La natura è la fonte di tutta la vera conoscenza. Ha la sua logica, le sue leggi, non ha alcun effetto senza causa né invenzione senza necessità.

La meccanica è il paradiso delle scienze matematiche, perché con quella si viene al frutto matematico.

Non si può possedere capacità più grande o più piccola della padronanza di se stesso.

L’età che vola discorre nascostamente e inganna altrui, e niuna cosa è più veloce che gli anni, e chi semina virtù fama raccoglie.

L’omo e li animali sono propio transito e condotto di cibo, sepoltura di animali, albergo de’ morti, facendo a sé vita dell’altrui morte, guaina di corruzione.

Dell’umilità si vede somma sperienzia nello agnello il quale si sottomette a ogni animale, e quando per cibo son dati all’incarcerati leoni, a quelli si sottomettano come alla propria madre, in modo che spesse volte s’è visto i lioni non li volere occidere.

Fin dalla più tenera età, ho rifiutato di mangiar carne e verrà il giorno in cui uomini come me guarderanno all’uccisione degli animali nello stesso modo in cui oggi si guarda all’uccisione degli uomini.
(Attribuita)

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