Proverbi di Natale (e Capodanno): i 45 più belli e famosi

Proverbi di Natale

Tra le festività della nostra tradizione quella del Natale è probabilmente la più sentita, oltre che la più attesa.

E proprio a questo periodo dell’anno fanno riferimento molti proverbi e modi di dire facenti parte di una cultura popolare sempre in voga.

Ecco quindi i migliori proverbi di Natale che ci aiuteranno a capire meglio lo spirito e il significato di questi giorni. Scoprili subito!

Detti, massime e proverbi di Natale

A Natale con i tuoi, a Pasqua con chi vuoi.

Natale con i tuoi, Capodanno con chi vuoi.

A Natale, ognuno al suo focolare.

Avanti Natale, né freddo né fame; da Natale in là, il freddo se ne va.

Da San Martino (11 novembre) a Natale ogni povero sta male.

Da Santa Caterina (25 novembre) a Natale è un mese reale.

Coi soldi in tasca è sempre Natale e Pasqua.

Chi da sé non ha e da altri non accatta Male il Natale e peggio la Pasqua.

Natale freddo cordiale.

Anno Nuovo, vita nuova.

Per Santa Lucia (13 dicembre) e per Natale, il contadino ammazza il maiale.

A Natale sul balcone, a Pasqua col tizzone.

Da Ognissanti a Natale i fornai perdono il capitale.

Natale viene una volta all’anno. Chi non ne approfitta, tutto va a suo danno.

Fino a Natale lardo e pane, dopo Natale freddo e fame.

A Natale, grosso o piccino, su ogni tavola c’è un tacchino.

A Natale mezzo pane, a Pasqua mezzo vino.

Dopo la neve, buon tempo ne viene.

Da Natale in là, il freddo se ne va.

L’Epifania, tutte le feste porta via.

Da Sant’Andrea piglia il porco per la sea, Se non lo puoi pigliare, fino a Natale lascialo stare.

Se a Natale fa bel tempo a Pasqua c’è la neve.

Dicembre gelato non va disprezzato.

Castagne verdi per Natale, sanno molto e poi vanno a male.

Quando Natale viene in domenica, vendi la tonaca per comperare la melica.

Chi rinnova a Capodanno, rinnova tutto l’anno.

Per San Silvestro (31 dicembre), ogni oliva nel canestro.

Natale bagnato, botti vuote.

Luna chiara a Natale, riempie cantina.

Castagne verdi per Natale, sanno molto e poi vanno a male.

Dicembre imbacuccato, raccolto assicurato.

Natale verde, Pasqua bianca.

La neve prima di Natale è madre, dopo è matrigna.

Santa Lucia (13 Dicembre), il giorno più corto che ci sia.

Carnevale a casa d’altri, Pasqua a casa tua, e il Natale in corte.

Natale al sole, Pasqua al freddo.

Dicembre nevoso, anno fruttuoso.

A Natale la lepre, a Pasqua la quaglia.

Natale stizzone, Carnevale solleone.

L’anno vecchio se ne va e mai più ritornerà.

Da Natale al gioco, da Pasqua al foco.

A dicembre vento e gelo, a marzo sole in cielo.

Natale viene una volta l’anno, chi non ne profitta, tutto a suo danno.

Natale in pantanella, Pasqua in polverella.

Natale senza danari, Carnevale senz’appetito, Pasqua senza devozione.

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