Proverbi sull’Invidia: i 25 più belli

Proverbi sull'Invidia

L’invidia è un’emozione che provano in molti, ma che in pochi riescono ad ammettere. Essa nasce dal volere qualcosa che appartiene a un’altra persona e da una sensazione che questa non la meriti.

Le persone invidiose pensano che i loro problemi, così come la loro infelicità, siano collegati alla felicità altrui. Ovviamente non è così, e ognuno dovrebbe concentrarsi solo su se stesso e sui propri obiettivi, vivendo con gioia i successi degli altri.

Qui di seguito una raccolta dei migliori proverbi sull’invidia che ne sottolineano il significato, in particolare gli aspetti negativi. Eccoli!

Detti, massime e proverbi sull’invidia

L’invidia non muore mai.

Chi d’invidia campa, disperato muore.

Dall’invidioso guardati come dal tignoso.

Astio e invidia non morirono mai.

Chi non è savio, paziente e forte si lamenti di sé, non della sorte.

L’invidia è annessa alla felicità.

L’erba del vicino è sempre più verde.

L’invidia rode se stessa.

L’invidia somiglia alla gramigna, che mai non muore, e da per tutto alligna.

Peggio l’invidia dell’amico, che l’insidia del nemico.

L’altrui fortuna è una corda al collo dell’invidioso.

L’invidia fa del male, ma sta peggio.

L’invidia va sempre con la lode.

Se l’invidia si guardasse allo specchio arrossirebbe.

Ingratitudine nei signori, invidia fra servitori.

Al merito non tace la penna, se il cuore invidioso non consente.

Meglio è l’invidia che la misericordia.

L’invidia è la peggiore delle malattie.

Non è degno di gioia chi turba l’altrui.

II pane altrui sa di sale.

L’invidioso è doglioso.

Non fu mai gloria senza invidia.

L’invidia è un tarlo che rode il legno in cui cresce.

L’invidia è una bestia che rode le proprie gambe, quando non ha altro da rodere.

Nel disprezzar la gloria l’invidia muore.

Falsità, calunnia, inganno sono gli strumenti dell’invidia.

L’invidia nacque e morirà con gli uomini.

All’invidioso gli si affila il viso e gli cresce l’occhio.

L’invidia fa ad altri la fossa e poi vi casca dentro.

Dopo la gloria, viene l’invidia.

L’invidia è un gufo che non può sopportare la luce della prosperità degli altri.

Se l’invidia fosse febbre, tutto il mondo ce l’avrebbe.

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