Proverbi su Maggio: i 45 più belli e famosi

Proverbi su Maggio

Il mese di maggio ha un valore particolarmente simbolico in quanto metafora della gioventù e della natura al pieno della sua bellezza.

Per questo sono tanti i proverbi e i modi di dire collegati a questo particolare periodo dell’anno in cui possiamo ammirare il mondo nel suo splendore.

Qui di seguito la nostra selezione dei migliori proverbi su maggio che ce ne raccontano il fascino e le particolarità. Scoprili subito!

Detti, massime e proverbi su maggio

Maggio in fiore, gioia in cuore.

Maggio, per vestirsi pesante ci vuole coraggio.

Maggio fresco e casa calda, la massaia sta lieta e balda.

Maggio asciutto, buono per tutto.

Se maggio è rugginoso, l’uomo è uggioso.

Maggio asciutto e soleggiato, molto grano a buon mercato.

Né di maggio né di maggione, non ti levare il pelliccione.

Acqua di maggio è come la parola di un saggio.

Se maggio va fresco va ben la fava e anco il formento.

Maggio non ha paraggio.

Uve maggine non riempiono né botti né tini.

Febbre di maggio, salute per tutto l’anno.

Chi pota di maggio e zappa d’agosto, non raccoglie né pane né mosto.

Anche il maggio più lungo, non entra in giugno.

Maggio ortolano, molta paglia e poco grano.

Maggio non dura mai sette mesi.

Maggio è il mese delle rose, delle spose e delle mamme.

Se piove il venerdì santo, piove maggio tutto quanto.

Val più un’acqua tra aprile e maggio, che i buoi con il carro.

Maggio ventoso, anno bondanzioso.

Freddo di maggio e caldo di giugno, ce n’è per la casa e per il frate ed ognuno.

Di maggio nascono i ladri.

D’aprile non ti scoprire, di maggio non ti fidare, di giugno fa quel che ti pare.

Nel mese di maggio è meglio che non piova mai.

Tra maggio e giugno fa il buon fungo.

Nel mese di maggio fornisciti di legna e formaggio.

Di maggio non dovrebbero orinare neppure i gatti.

Fango di maggio, spighe d’agosto.

Di maggio va adagio, di giugno allarga il pugno.

Aprile fa il fiore e maggio gli dà il colore.

Di Maggio, vai adagio.

Gennaio fa il peccato e maggio è incolpato.

Se maggio è rugginoso, l’uomo è uggioso.

Maggio asciutto, gran per tutto.

Nel mese di maggio acquista lana e formaggio.

D’aprile i fiori, a maggio gli onori.

Se piove per San Giacomo e Filippo [[1 maggio], il povero non ha bisogno del ricco.

San Niccolò di Bari [6 maggio], la festa degli scolari.

Il giorno di San Cataldo [10 maggio], sparisce il freddo e arriva il caldo.

Per Santa Rita [22 maggio] ogni rosa è fiorita.

Per sant’Urbano [25 maggio] il frumento è fatto grano.

Per Sant’Urbano [25 maggio] tristo quel contadino che ha l’agnello in mano.

Quando piove per San Filippo [26 maggio] il povero non ha bisogno del ricco.

Se piove a santa Petronilla [31 maggio], pioverà per quaranta giorni.

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