Proverbi sul Matrimonio: i 50 più belli e divertenti

Proverbi sul Matrimonio

Il matrimonio, non è una cerimonia come tante, ma un atto che ci cambia completamente la vita. Sposandoci dichiariamo amore eterno al nostro partner e ci leghiamo a lui con una serie di diritti e di doveri anche giuridici.

Tanti lo sognano fin da bambini, altri garantiscono che non si sposeranno mai. Lasciamo a ognuno le sue conclusioni.

Ma ecco la nostra raccolta dei migliori proverbi sul matrimonio che ne sottolineano pregi e difetti e che sapranno consigliarci nelle nostre scelte future. Scoprili subito!

Detti, massime e proverbi sul matrimonio

Tra moglie e marito non mettere il dito.

Quando piove col sole si marita la volpe.

Il matrimonio è la tomba dell’amore.

Chi si marita fa bene, chi non si marita fa meglio.

L’amore è cieco, il matrimonio gli rende la vista.

La donna piange prima del matrimonio, l’uomo dopo.

Chi male una volta si marita, ne risente tutta la vita.

Sposa bagnata sposa fortunata.

Né di venere, né di marte non si sposa né si parte, né si dà principio all’arte.

Moglie e buoi dei paesi tuoi.

Chi si somiglia si piglia.

Gli sposi che si stimano, sempre si amano.

Sposati e vedrai, perderai il sonno e più non dormirai.

Chi nasce è bello, chi si sposa è buono e chi muore è santo.

Prima di ammogliarsi bisogna fare il nido.

Agosto: moglie mia non ti conosco.

Chi nasce bella nasce maritata.

I matrimoni sono, non come si fanno, ma come riescono.

Il matrimonio è una guerra che si dichiara a sé stessi.

Beni uguali, sangue uguale e anni uguali fanno i migliori matrimoni.

La bella moglie è un dolce veleno.

Meglio il marito senz’amore, che con gelosia.

Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.

Tra moglie e marito è un grande intrico.

Chi vuol moglie vuol pensieri.

Tra gente maritata non entri né prete né soldato.

Marito e moglie della sua villa, compari e commari lontan cento miglia.

Tre cose sono rare: un buon melone, un buon amico e una buona moglie.

Il marito è l’ultimo a sapere le corna.

Maritare, maritare, suona bene e porta male.

La prima causa di divorzio è il matrimonio.

Il primo giorno dopo le nozze è spesso l’ultimo dell’amore.

A chi prende moglie ci vogliono due cervelli.

Chi non sa cosa sia malanno e doglie, se non è maritato, prenda moglie.

Al molino e alla sposa manca sempre qualche cosa.

La moglie è la chiave di casa.

Moglie bella, marito cieco.

Chi si sposa per amore, di notte ha piacere, di giorno ha dolore.

Felice quell’amore che non va troppo per le lunghe.

Chi ha bella moglie non è tutta sua.

Chi resta in casa e manda fuor la moglie, semina roba e disonor raccoglie.

Né moglie, né acqua, né sale. A chi non te ne chiede, non gliene dare.

Chi si sposa in fretta, stenta adagio.

Mostrami la moglie e ti dirò che marito ha.

Chi lontano si va a maritare, o è ingannato o va a ingannare.

Chi per amor si piglia, per rabbia si scapiglia.

Donna che sa il latino è rara cosa, ma guardati dal prenderla in isposa.

Chi ha moglie allato sta sempre travagliato.

Ammogliarsi è un piacere che costa caro.

Le ragazze sono d’oro, le sposate d’argento, le vedove di rame e le vecchie di latta.

Matrimonio e vescovado fu da Dio sempre ordinato.

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