Proverbi su Agosto: i 45 più belli e famosi

Proverbi su Agosto

Il mese di agosto è caratterizzato dal divertimento e dalle spensieratezza, ma anche dai proverbi della nostra tradizione popolare.

Sono tanti i detti riguardanti questo periodo dell’anno che ci sono stati tramandati da generazione a generazione.

Qui di seguito abbiamo quindi raccolto i migliori proverbi su agosto che, nonostante siano stati pensati in epoche lontane, hanno ancora qualcosa da insegnarci. Eccoli!

Detti, massime e proverbi su agosto

Agosto moglie mia non ti conosco.

Se non ardon luglio e agosto dentro il tino poco mosto.

Chi si bagna il primo d’agosto non arriva a bere il mosto.

Alla prima pioggia d’agosto la tortora lascia il bosco e il beccafico gira arrosto.

Agosto ci matura il grano e il mosto.

La prim’acqua d’agosto il caldo s’è riposto.

Chi si ammala d’Agosto si ammala a suo costo.

Quel che agosto non cuoce settembre lascia crudo.

D’agosto cura la cucina, di settembre la cantina.

Ogni uccello, d’Agosto è beccafico.

Chi dorme d’agosto dorme a suo costo.

La prim’acqua d’agosto cerca il mantello dove l’hai riposto.

La prima pioggia d’Agosto fa fuggire pulci e mosche.

Se piove tra luglio e agosto, piove miele, olio e mosto.

Luna d’agosto illumina il bosco.

Chi pota di maggio e zappa d’agosto, non raccoglie né pane né mosto.

Agosto, s’è trebbiato e s’è riposto.

Agosto acchiappa, spenna e metti arrosto.

Alla prima acqua d’Agosto cadon le mosche, quella che vi rimane morde come un cane.

Al primo di Agosto, le anitre si mettono arrosto.

Chi nasce d’agosto non ha la testa a posto.

Primo d’agosto capo d’inverno.

Giugno, luglio e agosto, moglie mia stammi discosto.

A volte si crede di trovare il sole d’agosto e si trova la luna di marzo.

Il sole d’agosto inganna la massaia nell’orto.

D’agosto, le campane non si ascoltano.

Alla prima acqua d’Agosto il caldo s’è riposto.

Fango di maggio, spighe d’agosto.

Chi va al fiume dopo Ferragosto non ha cervello o non ce l’ha a posto.

Alla prim’acqua d’Agosto, pover uomo ti conosco.

D’agosto anche l’asino nero diventa rosso.

Agosto moglie mia stammi discosto.

Agosto matura e settembre vendemmia.

Agosto annunzia l’inverno.

Quando piove d’Agosto, piove miele e mosto.

La prim’acqua d’agosto rinfresca il mare e il bosco.

Agosto empie la cucina e settembre la cantina.

D’agosto l’uva fa il mosto.

Chi va all’acqua d’Agosto, non beve o non vuol bere il mosto.

Per un agosto umido non ci fu carestia.

Giugno, luglio, agosto, né acqua, né donna, né mosto.

In Agosto il Sole tramonta prima.

La prima pioggia d’Agosto caccia lo mosto.

Di settembre e d’agosto bevi vino vecchio e lascia stare il mosto.

A San Lorenzo [10 agosto] e a San Gaetano [7 agosto] se ne va il caldo dell’anno.

A San Lorenzo [10 agosto] l’uva si tinge.

Per la Madonna d’Agosto [15 agosto], si rinfresca il bosco.

Se vuoi buona rapa che per Santa Maria [15 agosto] sia nata.

Per Ferragosto [15 agosto] piccioni e anitre arrosto.

Per l’Assunta [15 agosto] l’oliva è unta.

Per San Rocco [16 agosto] la rondine fa fagotto.

A San Rocco [16 agosto], la noce cade dal ramo.

A San Bartolomeo [24 agosto] montagna mia bella ti abbandono.

La pioggia di San Bartolomeo [24 agosto] serve solo a lavare i piedi.

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