Proverbi sul Cibo: i 50 più belli e divertenti

Proverbi sul Cibo

Il cibo nei proverbi è stato spesso utilizzato come metafora per trasmettere insegnamenti sulla vita e sulle relazioni.

Queste perle di saggezza ne hanno però anche spiegato le proprietà e qualche trucco culinario.

Qui di seguito una raccolta dei migliori proverbi sul cibo che ne mettono in luce con saggezza i pregi e i difetti. Eccoli!

Detti, massime e proverbi sul cibo

L’appetito vien mangiando.

Quando si mangia non si parla.

La più bell’ora per il mangiare è quella in cui si ha fame.

Chi non mangia ha già mangiato.

A pancia piena si ragiona meglio.

Una mela al giorno leva il medico di torno.

A chi mangia sempre polli vien voglia di polenta.

Troppi cuochi guastano la cucina.

Bisogna mangiare per vivere e non vivere per mangiare.

Pancia piena non crede a digiuno.

Troppe salse vivande false.

Asparagi, funghi e granchi: molto spendi, poco mangi.

L’appetito vien mangiando, la sete se ne va bevendo.

Se si litiga in cucina ogni pasto va in rovina.

Riso e fagioli fan crescere i figliuoli.

Anche la regina Margherita mangia il pollo con le dita.

Chi ha denti non ha pane e chi ha pane non ha denti.

La pancia del buongustaio è il cimitero dei cibi buoni.

Chi ben cena ben dorme.

Meno pregiato è il pesce e meglio il brodo riesce.

Tutto fa brodo.

Al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere.

Ecco il rimedio per l’ipocondria: mangiare e bere in buona compagnia.

Asino che ha fame mangia d’ogni strame.

Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.

Tutto ciò che è proibito, è boccon dell’appetito.

Meglio un uovo oggi che una gallina domani.

La fame condisce tutte le vivande.

Pancia troppo piena brutti sogni mena.

Se non è zuppa è pan bagnato.

La polenta è utile per quattro cose: serve da minestra, serve da pane, sazia e scalda le mani.

Il cibo gradito è meglio digerito.

L’amore è come il cetriolo: dolce all’inizio e amaro alla fine.

Chi è svelto a mangiare è svelto a lavorare.

Non si vive di solo pane.

Assai digiuna chi mal mangia.

Chi va a letto senza cena, tutta la notte si dimena.

I fagioli sono la carne dei poveri.

Se il ricco conoscesse la fame del povero, gli darebbe del suo pane.

Assai digiuna chi mal mangia.

Mangiar molto e far buona digestione, è un privilegio che han poche persone.

O mangi questa minestra o salti la finestra.

Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.

Ad ogni pentola il suo coperchio.

Tanto l’amore quanto la minestra di fagioli vogliono uno sfogo.

Chi mangia sempre torta se ne sazia.

Acqua cotta e panatella cava il monaco dalla cella.

Piatto ricco mi ci ficco.

Pancia vuota non sente ragioni.

I poveri cercano il mangiare per lo stomaco; e i ricchi lo stomaco per mangiare.

Arrivato mezzogiorno chi ha fame gira intorno.

Dove non c’è fieno, i cavalli mangiano paglia.

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