Proverbi sulla Fortuna: i 100 più belli e divertenti

Proverbi sulla Fortuna

In ogni cosa che facciamo è sempre necessaria un pizzico di fortuna, ovvero di quel fattore imprevedibile e irrazionale che ci spinge verso il successo.

La famosa dea bendata della religione romana è infatti al centro del nostro destino e proprio a lei sono collegati numerosi proverbi della nostra tradizione.

Ecco quindi una selezione dei migliori proverbi sulla fortuna che ci aiuteranno a trovarla nella nostra quotidianità. Scoprili subito!

Detti, massime e proverbi sulla fortuna

La fortuna aiuta gli audaci.

Buona fortuna non dura.

La cattiva sorte porta spesso buona sorte.

Chi non ha fortuna in culla non ha fortuna in nulla.

Spesso l’infermo guarisce, e l’infermiere muore.

Quando Dio vuole, la fortuna deve.

Dove entra la fortuna, esce l’umiltà.

La fortuna aiuta i matti e i fanciulli.

La fortuna non gira sempre dalla stessa parte.

A chi fortuna zufola, ha un bel ballare.

Dopo la fortuna viene la sfortuna.

La fortuna è una fonte, ma non tutti hanno un secchio per attingervi.

Con la fortuna ci vuol coraggio.

A chi l’uovo e a chi il guscio.

La ruota della fortuna non è sempre una.

Ricco e grande fortuna potrà farti, ma mai il comune senso potrà darti.

Oggi a te, domani a me.

Al fortunato non si dà consiglio.

Ciascuno è artefice della propria fortuna.

La fortuna molte volte ricompensa con interesse coloro che hanno la pazienza di aspettarla.

Chi sta in cima alla ruota della fortuna non s’accorge che gira.

Come fortuna dà così ritoglie.

Uno ordisce la tela, un altro la tesse.

Uno fa il letto, e l’altro vi si sdraia.

Spesso uno paga quel che l’altro si è goduto.

La fortuna non si siede mai.

L’uomo ordisce e la fortuna tesse.

La fortuna è cieca.

Che vi sia la fortuna è falsa idea e noi sciocchi ne abbiam fatta una dea.

Chi fila ha una camicia, e chi non fila due.

La fortuna non ci può togliere se non quello che ci ha dato.

La buona sorte ogni vile cuore fa forte.

Chi confessa la sorte, nega Dio.

Virtù e fortuna non stanno di casa assieme.

Meglio nascere fortunato che figlio di re.

Finché uno ha i denti in bocca non sa mai quel che gli tocca.

Quando la fortuna accarezza l’uomo, è per mettergli un laccio al collo.

La fortuna i forti aiuta e i timidi rifiuta.

Quel che non può l’ìngegno, può spesso la fortuna.

Uno fa il ponte e l’altro vi passa su.

Chi ha un neo e non se lo vede, ha fortuna e non lo crede.

L’uomo fortunato nasce con la camicia addosso.

Un vento di fortuna suscita spesso una tempesta di disgrazie.

Se non prendi la fortuna per i capelli, prendila per la coda.

Chi abusa della buona fortuna, dimostra di non meritarla.

Quando la fortuna arriva spalancale la porta.

La fortuna passa una volta sola.

Chi sta sulla fortuna sta sulle sabbie mobili.

La fortuna va afferrata per i capelli.

A chi sorte, e a chi sporte.

Uno mangia l’arrosto, e l’altro deve pulir lo spiedo.

S’impiccano i ladruncoli e non i ladroni.

La morte dei lupi è la salute delle pecore.

Fortuna cieca, i suoi acceca.

La ruota della fortuna gira.

La fortuna vien tre volte e non di più.

Uno innaffia il prato, e l’altro falcia l’erba.

Quando la fortuna passa bisogna prenderla.

La ruota della fortuna gira anche di notte.

La fortuna va presa per i capelli.

Uno semina, e l’altro raccoglie.

Più briccone, più fortunato.

Uno pianta il chiodo, e l’altro ci appende il cappello.

Non dire mai alla fortuna: “aspetta”.

Non si deve incolpare se non fortuna. (proverbio toscano)

La fortuna aiuta chi la tenta.

Le disgrazie hanno le ali e la fortuna i piedi di piombo.

Fortuna e dormi.

Vale più la fortuna che il sapere.

La fortuna non fa anticamera.

La fortuna è una ruota che gira.

L’uno si guadagna il pane sedendo, l’altro sudando.

La fortuna si stanca di portar sempre in spalla il medesimo uomo.

Senza la fortuna non si fa nulla.

Fortuna instupidisce colui ch’ella favorisce.

Quando la fortuna suona bisogna ballare.

La fortuna è una vacca: a chi mostra il davanti e a chi il di dietro.

L’amore e la fortuna cangiano come la luna.

Assai bene balla a chi fortuna suona.

Ci vuole un po’ di fortuna anche a cuocere un uovo.

È meglio nascere senza naso che senza fortuna.

La fortuna è di chi se la fa.

La fortuna come dà, cosi toglie.

La fortuna del savio ha per figliola la modestia.

Alla fortuna bisogna sempre lasciare aperta una finestra.

Chi ha fortuna in amor non giochi a carte.

Così va il mondo: uno ha la gloria e l’altro la fatica dell’opera.

La fortuna cammina su una ruota.

La fortuna va e viene.

La fortuna se ti vuole ti cerca.

Fortunato al gioco, sfortunato in amore.

La fortuna sta attaccata a un filo di refe.

I beni di fortuna passano come la luna.

La mano destra fa, la sinistra è inanellata.

Fortuna e disgrazia vanno spesso per mano.

Il vecchio pianta la vigna e il giovane la vendemmia.

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